Medicina del sonno
Russare è un rumore. L’apnea è una interruzione.
L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro studia le vie aeree superiori all’interno di un percorso multidisciplinare, distinguendo il russamento semplice dalla possibile sindrome delle apnee ostruttive nel sonno.

Segnali
Ciò che accade di notte si riflette sul giorno
Russamento abituale, pause respiratorie osservate, risvegli con fame d’aria, sonno frammentato e cefalea al mattino possono suggerire un problema respiratorio notturno. Durante il giorno possono comparire sonnolenza, difficoltà di concentrazione, irritabilità e riduzione della performance.
La presenza di questi sintomi non stabilisce da sola una diagnosi. È necessario documentare il sonno e considerare anche peso, anatomia cranio-facciale, pervietà nasale, tonsille, palato, lingua, farmaci e condizioni cardiovascolari o metaboliche.
Percorso multidisciplinare
Dal sospetto alla scelta terapeutica
Colloquio e rischio clinico
Il racconto del paziente e di chi dorme accanto chiarisce frequenza, intensità e conseguenze del disturbo.
Valutazione delle vie aeree
L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro esamina naso, rinofaringe, cavo orale e laringe per identificare i possibili livelli di ostruzione.
Studio del sonno
Un monitoraggio cardiorespiratorio o una polisonnografia documentano numero e tipo degli eventi, ossigenazione e frammentazione.
Terapia proporzionata
Misure comportamentali, trattamento nasale, dispositivi, ventilazione a pressione positiva o chirurgia vengono valutati secondo il quadro complessivo.
Competenza specifica
Formazione avanzata sul russamento e sulle apnee
Il Dott. Giuseppe Porro ha conseguito un Master universitario di II livello in diagnosi e terapia del russamento e delle apnee del sonno presso l’Università “La Sapienza” di Roma.
Questo approfondimento consente di collocare correttamente il contributo dell’otorinolaringoiatra: riconoscere l’anatomia che favorisce l’ostruzione, trattare le condizioni nasali associate e partecipare alla scelta fra le diverse opzioni senza ridurre il problema a un solo organo.
L’obiettivo non è soltanto ridurre il rumore, ma proteggere qualità del sonno, vigilanza e salute generale.
FAQ
Domande sul sonno
Chi russa ha sempre le apnee?
No. Il russamento è frequente anche senza apnee, ma pause osservate, sonnolenza e altri fattori di rischio rendono opportuno un approfondimento.
Il naso chiuso può peggiorare il russamento?
Sì, una ridotta respirazione nasale può contribuire. Curare rinite o ostruzione migliora il passaggio dell’aria, ma non elimina automaticamente una OSAS.
La chirurgia è sempre la soluzione?
No. L’indicazione dipende dalla gravità, dalla sede di ostruzione e dalle caratteristiche individuali. Il percorso può comprendere più trattamenti.