Orecchio e udito
Miringoplastica e timpanoplastica, chirurgia dell’orecchio medio e collaborazione in percorsi per impianto cocleare.
Attività chirurgica
L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro svolge attività chirurgica sull’orecchio e sul distretto testa-collo, collegando la pianificazione operatoria alla funzione da preservare e alla patologia da trattare.

Prima dell’intervento
Un esame radiologico o un reperto endoscopico non bastano da soli a decidere. Sintomi, evoluzione, risposta alle terapie, rischi, benefici e alternative devono essere considerati insieme.
Il Dott. Giuseppe Porro chiarisce la finalità dell’intervento, le funzioni coinvolte, gli accertamenti preoperatori e i tempi di recupero. Nei casi complessi, il percorso può richiedere confronto multidisciplinare e differenti competenze chirurgiche.
La buona chirurgia inizia prima della sala operatoria, con una diagnosi affidabile e un’indicazione proporzionata.
Chirurgia ORL
Miringoplastica e timpanoplastica, chirurgia dell’orecchio medio e collaborazione in percorsi per impianto cocleare.
Settoplastica, trattamento dei turbinati e chirurgia endoscopica delle patologie naso-sinusali quando indicata.
Microchirurgia laringea, interventi sulle corde vocali e trattamento delle patologie benigne e oncologiche.
Chirurgia della parotide e delle altre ghiandole salivari, incluse parotidectomie secondo estensione e diagnosi.
Laringectomie parziali o totali, chirurgia cervicale e trattamento delle neoplasie del distretto in percorsi dedicati.
Interventi frequenti ma non banali, indicati secondo infezioni, ostruzione respiratoria e impatto sul sonno.
Dopo l’intervento
Controlli, medicazioni, gestione del dolore, alimentazione, ripresa dell’attività e segnali di allarme cambiano secondo la procedura. Le istruzioni devono essere specifiche e comprensibili.
Nella chirurgia funzionale e oncologica possono essere importanti anche riabilitazione uditiva, logopedica o deglutitoria. L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro inserisce il controllo postoperatorio nella continuità del percorso, non come semplice verifica della ferita.
FAQ
No. Può confermare l’utilità della terapia medica o del controllo, richiedere altri accertamenti oppure discutere un’opzione chirurgica.
Referti, immagini radiologiche su supporto, esami precedenti, elenco dei farmaci e documentazione di eventuali interventi già eseguiti.
Sì. Una seconda opinione è particolarmente utile quando esistono più tecniche, quando la chirurgia è complessa o quando il paziente desidera comprendere meglio rischi e alternative.