Esame audiometrico tonale
Misura la soglia uditiva per via aerea e ossea e contribuisce a distinguere le principali forme di ipoacusia.
Diagnostica mirata
L’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro seleziona gli accertamenti in relazione ai sintomi e ai reperti della visita, evitando di trasformare la diagnostica in una sequenza automatica.

Dalla visita al referto
Gli strumenti ampliano la capacità di osservare e misurare, ma il loro valore dipende dal quesito di partenza. Un acufene non richiede lo stesso percorso di una vertigine posizionale; un naso chiuso non viene studiato come una disfonia.
Per questo l’Otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro integra anamnesi, esame clinico e risultati strumentali. Il referto viene collegato ai disturbi del paziente, non letto come un dato isolato.
Accertamenti
Misura la soglia uditiva per via aerea e ossea e contribuisce a distinguere le principali forme di ipoacusia.
Studia la mobilità del sistema timpano-ossiculare e i riflessi stapediali, utile anche per la funzione dell’orecchio medio.
Valuta equilibrio, nistagmo, coordinazione e risposte a manovre posizionali per orientare l’origine delle vertigini.
Permette di osservare fosse nasali, turbinati, meati e rinofaringe con una visione più ampia rispetto all’esame anteriore.
Esplora faringe e laringe, inclusa la motilità delle corde vocali, nei disturbi di voce, deglutizione o gola.
Analizza al microscopio le cellule della mucosa per riconoscere profili infiammatori allergici, non allergici o misti.
Preparazione
Non interrompere farmaci autonomamente. Per alcuni test allergologici o vestibolari può essere necessaria una preparazione specifica, che deve essere concordata al momento della prenotazione.
FAQ
La maggior parte degli accertamenti ambulatoriali ORL non è dolorosa. Endoscopia e citologia possono provocare un fastidio breve, che viene spiegato prima dell’esecuzione.
Quando sono indicati, disponibili e compatibili con la preparazione richiesta, alcuni esami possono essere associati alla visita. È opportuno specificare il problema al momento della prenotazione.
È una valutazione clinica dell’equilibrio e dei movimenti oculari, completata se necessario da manovre e strumenti. Serve a distinguere le possibili origini vestibolari e neurologiche del disturbo.